LE ORIGINI
Project Srl nasce nel 1988, voluta da Giancarlo Daneu, motociclista impenitente, tester della rivista Motociclismo e corridore negli anni ‘70 ma soprattutto designer e progettista per vocazione naturale. Dopo molti anni di gavetta come consulente per aziende del calibro di Moto Laverda (vedi progetto del 250 Chott stradale e foto del 750 GT), Lambretta Italia, Kawasaki Motor Italia, Andrea Pinasco, AGV, MDS etc. ed agente per la pubblicità della rivista Motociclismo, decide che nel mondo dei caschi si può ancora fare molto, ed inizia la sua avventura fondando la Project.
LA FILOSOFIA PROGETTUALE
La sicurezza è il primo obiettivo, evidenziato anche dal marchio definitivo adottato e registrato nel corso degli anni “project for Safety”. “Progetto per la sicurezza” è quindi la sintesi degli obiettivi che ispirano tutta la produzione, ed il nuovo casco apribile, detto anche “modulare”, che alla fine viene chiamato “Lunar”, in virtù del suo aspetto spaziale.
Vengono poi fissati gli elementi basilari: il nuovo casco deve essere leggero e deve essere semplice nei meccanismi (perchè quello che non c’è non si rompe e non pesa) e deve essere aerodinamico e di sezione frontale e laterale ridotta (tutti i motociclisti conoscono i problemi a girare la testa ad alte velocità). Questo è un punto fondamentale, perchè alle velocità più alte (ma anche in caso di caduta) il casco, oltre ad assorbire gli urti, deve ridurre gli attriti, ad ogni sporgenza rispetto al viso aumenta pericolosamente la lunghezza del punto di leva tra il collo ed il vento, o ancor peggio, tra il collo ed il punto di impatto, tre anni di studi e ricerche portano così alla nascita di Lunar, le cui caratteristiche davvero uniche vengono protette da vari brevetti internazionali.